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Archivio annuale 2019

DiMaster Dino Denei

Gala di Natale 2019 – È successo veramente

Ho cercato di creare l’atmosfera giusta, spiegare cosa volessi fare, ma alla fine l’unico modo per far capire a tutti di cosa si trattasse era viverlo.

Allora abbiamo iniziato con un Flash Mob, nel quale tutta la scuola di Monserrato, unita a quelle di Cagliari e Quartu S. Elena, hanno dato il benvenuto al pubblico, dimostrando che tutti possono praticare Taekwon-Do.

Non sono mancate le esibizioni classiche di una manifestazione di Taekwon-Do ITF, forme a squadre, prove di potenza, combattimento, che sono state intervallate con i balli della scuola Polisportiva Paluna di Monserrato, curati dalla Maestra e Coreografa Monica Marongiu.

È stato bello riabbracciare Mehdi, Francesco, Stefano, Michele, alcuni vecchi allievi, che la vita ha portato verso lo studio ed il lavoro, ma con i quali abbiamo sempre mantenuto un rapporto bellissimo e molto sentito.

E non ultimo abbiamo fuso il Taekwon-Do con le musiche dei Queen, ottenendo un risultato che ha coinvolto il pubblico. Un palazzetto unito in un unico applauso finale.

È successo veramente…

Grazie Monica per averci creduto da subito quanto me, grazie a tutti gli allievi per aver partecipato con entusiasmo alla preparazione ed alla realizzazione di questa festa, grazie a tutti i collaboratori della nostra scuola, Valentina, Anastasia e Penny, grazie a tutti i genitori che hanno applaudito ed incitato tutti i bambini delle nostre scuole.

Grazie al PGS Sardegna per averci accolto nell’Impianto Sportivo Riu Saliu, fornendoci una collaborazione totale, in particolare Roberto.

Guarda i nostri video sulle Pagine Ufficiali Facebook di Monserratoe di Cagliari

DiMaster Dino Denei

ITALIAN OPEN 2019

Bella trasferta, in 11, 8 atleti, 2 coach e 1 arbitro.

Che dire? Abbiamo fatto esperienza, ci siamo divertiti, siamo stati bene tutti insieme. Quasi tutti sul podio…

I ragazzi mi piacciono così, rilassati, sorridenti e scherzosi, e poi concentrati al momento giusto. Devono sapersi godere tutto, il viaggio, la gara, la compagnia, i momenti di condivisione.

Ciò che è importante è che stanno crescendo ed è evidente, andremo ancora avanti, sempre insieme.

Devo ringraziare Penny e Anastasia per il loro lavoro, gratuito, disinteressato, appassionato, nei confronti di questi ragazzi che hanno visto crescere, e qualcuno anche nascere.

I risultati?

Oro per Marco Meggiorin nelle forme I Dan Juniores, che poi vince anche il Grand Champion, vincendo la categoria tra tutti i primi classificati, e bronzo nel combattimento -75kg.

Oro anche per Chiara Lampis nel combattimento cinture colorate -58kg e argento nelle forme.

Argento per Fabrizio Sainas nel combattimento -52kg-60kg e bronzo nelle forme I Dan cadetti.

Argento per Michelangelo Mulas nel combattimento cinture nere junior -56kg.

Argento per Sofia Atzeni nelle forme cinture rosse.

Karim Touzi, perde lo spareggio per il 3° e 4° posto.

Niccolò Denei e Riccardo Lai, alla prima competizione oltremare portano a casa solo esperienza, e tanta motivazione per le prossime occasioni.

Grazie ragazzi!

DiMaster Dino Denei

Bullismo e Cyberbullismo

interventi e strategie preventive per contrastare la cultura del non rispetto

A cura della Dott.ssa Francesca Frau, Pedagogista ed Educatrice

Il bullismo e il cyberbullismo rappresentano fenomeni in crescita costante che colpiscono un numero considerevole di bambini e adolescenti, con gravi ripercussioni su benessere emotivo, sviluppo socio-relazionale e prestazioni scolastiche.

Negli ultimi anni si sono tenute in Italia tantissime conferenze sul tema, gli ultimi studi e le ricerche divulgate dall’Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping durante il convegno dal titolo “Bullismo vs Cyberbullismo – Lo sport come attività di prevenzione” raccontano il disagio giovanile odierno e le criticità ad esso correlate, gli effetti devastanti del bullismo: «Il suicidio, spesso per bullismo o cyberbullismo, è la seconda causa di morte tra i giovani in Italia. Un adolescente su due subisce molestie di vario genere e il 20% è vittima di veri e propri atti di bullismo. Il 70% vive nel terrore di finire nelle grinfie di un bullo, l’11% di chi ha subito violenze di questo tipo ha tentato il suicidio, il 77% è in preda alla depressione ed il 30% pratica autolesionismo».

Tale scenario ci obbliga dunque a riflettere, in quanto educatori, circa la complessità del fenomeno come sfida educativa e responsabilità sociale.

Le ricerche condotte dall’ONBD e i dati da brivido ci suggeriscono non solo la necessità di strutturare interventi educativi seguendo un approccio ecologico, che includa dunque una progettualità pedagogica di rete e sinergica tra le principali agenzie educative, ma anche di programmare strategie operative e pratiche di prevenzione funzionali al monitoraggio e al contrasto del fenomeno che rappresenta oggi un’emergenza educativa e sociale, mediante la definizione di un sistema di buone pratiche condiviso di controllo e gestione della violenza.

Sempre più ricerche scientifiche condotte da psicologi e pediatri confermano gli effetti benefici che le arti marziali hanno sui bambini e ragazzi nell’età dello sviluppo. Alcune tra le più celebri università statunitensi ci hanno dimostrato scientificamente gli effetti benefici della pratica, come un incremento oggettivo delle capacità di concentrazione e gestione dello stress, acquisizione di competenze comunicative e relazionali, promuovendo disciplina e autogestione, sviluppando dunque un’organizzazione mentale adeguata che regola e favorisce la propensione a costruire i processi decisionali in maniera responsabile. Significativi benefici inoltre riguardano l’autostima, i processi di autoefficacia e di costruzione identitaria.

Una scuola di Taekwondo è una scuola di non – violenza. A tanti può sembrare contraddittorio ma è in tal senso importante fare alcune precisazioni: le tecniche apprese verranno infatti utilizzate per difendersi, e mai per aggredire. Il taekwondo, così come le altre arti marziali, permettono di rinforzare non solo il corpo, ma anche la mente e lo spirito. Attraverso la pratica, infatti, si acquisisce controllo del proprio veicolo psicofisico. L’allievo apprende l’autocontrollo della forza fisica e dell’energia mentale, imparando a gestire le proprie emozioni.

 Le arti marziali insegnano la disciplina, il rispetto nei confronti dei compagni, del maestro e dell’ambiente. Sviluppano coordinazione e controllo motorio, dinamismo e flessibilità, resistenza, consapevolezza corporea e sicurezza personale. Il taekwondo, favorendo socializzazione e condivisione, supporta l’acquisizione di competenze sociali e relazionali e l’incremento delle abilità adattive del praticante. Promuove lo sviluppo globale dell’individuo, la consapevolezza del proprio sé, attivando in maniera efficace quell’insieme di processi che interessano positivamente tutte le dimensioni della personalità individuale e i processi di costruzione dell’autostima.

Gli sport come il Taekwondo appartengono all’area degli sport situazionali, caratterizzati da attività neuro-cognitivo-motoria particolarmente efficace per lo sviluppo di una serie di funzioni di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’individuo in età evolutiva. Infatti, si tratta di sport che sotto il profilo antropologico hanno segnato in modo evidente il percorso evolutivo dell’Umanità. Le arti marziali, per le loro caratteristiche e le evidenze scientifiche rappresentano oggi una strategia di prevenzione nonché un metodo educativo alternativo di risoluzione di fenomeni di violenza, bullismo e di disagio giovanile, un valido strumento inoltre di lotta alla dispersione scolastica e all’emarginazione.

DiMaster Dino Denei

GALA DI NATALE 2019

“Vorrei fare gli auguri di Natale a tutti i nostri allievi, a quelli di Monserrato, ma anche di Cagliari e Quartu S. Elena”

Il modo migliore è stare insieme, condividere un pomeriggio di Taekwon-Do, musica, ballo e divertimento.

Vorrei una serata nella quale nulla sia scontato, dal principio sino all’ultimo istante.

È tutto nella mia testa, da tempo, e con l’aiuto di Monica Marongiu Funky-Jazz & Fitness lasceremo tutti a bocca aperta.

Domenica 15 Dicembre 2019, Impianto Sportivo Riu Saliu, ore 16.00 -Monserrato

DiMaster Dino Denei

LA MEDIAZIONE COME STRUMENTO DI PREVENZIONE E DI INTERVENTO SOCIALE

Sono stato inviato come relatore a questo convegno che si è tenuto nell’aula multimediale del Comune di Monserrato, alla presenza del Sindaco e Vicesindaco, e di Dottori e Professori che hanno affrontato l’argomento ciascuno secondo il punto di vista della propria materia.

Io dovevo parlare dell’educazione sportiva.

Ho portato la mia testimonianza, maturata in 22 anni di insegnamento, spaziando dall’esperienza che tutti i giorni vivo dai bambini di 4 anni, sino agli adulti di oltre 50.

Dal bimbo che non voleva allenarsi senza la presenza del fratellino, alla bimba che non riusciva a muoversi per l’apprensione dei genitori, e non ultimi i ragazzi che arrivano con l’autostima sotto i piedi che non riescono neanche a guardarti negli occhi quando gli parli.

 “Ho sentito “voci” sull’incontro. Il tuo intervento è piaciuto tanto. E anche a me, molto. Hai affrontato e centrato alla grande argomenti complessi che solo un Maestro come te riesce ad offrirli e renderli semplici”

Gli insegnanti danno la loro vita nella palestra, non solo il loro tempo libero, alcuni si liberano da impegni di lavoro per inseguire una passione, altri tolgono tempo e spazi ad affetti perché per loro l’insegnamento ha un valore inestimabile.

Tuttavia, per quanto si possa aver studiato, e si sia preparati, nulla ci solleva dalla possibilità di sbagliare. Possiamo fare 100 cose giuste, possiamo rivedere le nostre posizioni e dare 100 opportunità ai nostri allievi, ma comunque aspettiamoci di pagare il primo e sicuramente ultimo errore che faremo.

Mediare è importante, ma deve avvenire dall’incontro delle due parti, con la volontà di ciascuno di rinunciare a “qualcosa di proprio” per la risoluzione del problema.

A noi insegnanti spesso questa opportunità non viene data. Allievi o genitori, sentendosi al di sopra delle parti in virtù del proprio bene, decidono in autonomia, escludendo la possibilità agli insegnati di esprimere il loro punto di vista, o anche ammettere di aver sbagliato.

E io proprio nei giorni scorsi ho sbagliato, e dato che chi sbaglia paga, sto pagando con la perdita di due allievi.

Cerco di dare ogni giorno la parte migliore di me, non sempre ci riesco evidentemente, ma questo significa che devo imparare dai miei errori e migliorarmi, proprio come si fa con le sconfitte, la parte difficile è rialzarsi e ripartire con più motivazione.

DiMaster Dino Denei

KICK IN TOUR

Ad Agosto avevo scritto sul nostro sito e pagina Facebook, che le iniziative di quest’anno sarebbero state tante, una vera Evoluzione per noi.

Questa non è l’ultima, ma sicuramente quella che ha visto la luce più recentemente.

Grazie alla collaborazione con FIT Palestre ed Officina Emozionale, con il Maestro Massimo Stara, ci siamo potuti confrontare con i suoi ragazzi, che praticano Kickboxing, con gli Amici della FIKBMS.

Esperimento riuscitissimo, i ragazzi si sono divertiti, hanno fatto amicizia, se le sono anche date, ma alla fine della serata erano tutti contentissimi di aver fatto una nuova esperienza.

Grazie Massimo per l’ospitalità!

DiMaster Dino Denei

ALLENAMENTO HALLOWEEN

Mercoledì 30 e Giovedì 31, nei giorni ed orari di allenamento di ciacun turno presso Accademia Taekwon-Do ITF Monserrato

ALLENATI E PORTA UN AMICO!

GIOCHI – SCHERZI – DOLCI

Gradito trucco a tema!

DiMaster Dino Denei

CHI INVITA UN AMICO… INVITA UN TESORO!

  • Bellissimo e interessantissimo
  • Marco felicissimo, anche il resto della family. Grazie
  • Mattia è entusiasta
  • Bellissima esperienza!! Grazie
  • Molto bello. Mi ha colpito la capacità di tenere cosi tanti bambini insieme facendoli divertire eseguendo gli esercizi senza caos e disordine. Chapeau a tutti i Maestri!
  • Cristian si è divertito molto è stata x lui una bella esperienza un grande grazie a tutti i maestri che hanno partecipato
  • anche Irene super gasata!!bellissima esperienza !!!
  • Sofia entusiasta. Noi ci siamo divertiti a vederli fare tutto.
  • a Gianpaolo è piaciuto parecchio …anke a laura ha detto che era molto simpatico sia il maestro che la lezione
  • …ci tenevo a farti sapere che il bambino è rimasto veramente contento dello stage di sabato, non è un bambino molto espansivo come avrai notato, ma credimi è rientrato e ha raccontato ciò che ha fatto! Le sue parole: mamma ho capito tante cose che fino ad ora non avevo mai capito! Magari non diventerò nessun campione ma mi piace fare questo perché mi diverte! Queste sue parole credimi sono già un traguardo, perché finalmente lo vedo rilassato e contento di allenare.
  • Master, sono veramente CONTENTO, il Maestro De Lucia è un grande
  • Molto molto bravo. Interessante anche quando ha accennato alla biomeccanica dei movimenti
  • …e poi tanti piccoli accorgimenti che nell’insieme ti cambiano tutto il combattimento
  • Mi è piaciuto molto, il Maestro è stato bravo anche nel modo di comunicare quello che diceva. Davvero bello, un pomeriggio assolutamente ben speso

Questi sono solo alcuni dei commenti “a caldo” dei genitori e partecipanti al Taekwon-Do Garage 2019.

Festeggiamo 10 anni di Accademia Taekwon-Do ITF nella sede di Via Riu Mortu, 78 a Monserrato, e finalmente lo facciamo in casa nell’impianto sportivo Riu Saliu, riaperto dopo 10 anni di fermo.

Il Taekwon-Do Garage ha rotto il ghiaccio, e il Maestro Mario De Lucia è saputo andare oltre le aspettative di tutti i partecipanti.

Quasi 80 persone, tra bambini, ragazzi ed adulti.

Il motto, lo slogan o come si dice oggi il mood che abbiamo scelto per la nuova stagione sportiva credo sia stato centrato in pieno

Partecipa, Impara, Divertiti

Sabato 26 ottobre, 54 bambini sono stati attenti, interessati ed estremamente coinvolti in 180 minuti di allenamento senza pausa, al punto che alcuni mi hanno detto che “dura di più un allenamento in palestra” dove le lezioni sono di 1 ora…

A seguire ragazzi, adulti ed agonisti per quasi 2 ore di allenamento nelle quali sono state gettate le basi del combattimento sportivo, poi approfondite nell’allenamento del mattino di domenica 27, riservato ad agonisti.

Un GRAZIE è doveroso alle scuole che hanno partecipato, il SAF Taekwon-Do del Maestro Palmas, da S. Andrea Frius, e il Be-Fit del Maestro Mamusa, da San Gavino Monreale.

Taekwon-Do Garage tornerà con un altro ospite di prestigio dopo la pausa natalizia, e l’Accademia Taekwon-Do ITF vi aspetta!

DiMaster Dino Denei

ESSERE UTILI

Ho tentato di esserlo per i miei allievi e loro lo sono stati con me e con la nostra scuola, e questa probabilmente è diventata la nostra caratteristica.

In un’era nella quale il risultato sembra essere più importante di tutto, credo che raggiungere gli obiettivi  non sia più importante di diventare persone migliori, e se persone migliori fanno persone migliori, allora allievi migliori possono fare allievi migliori.

Ho imparato e lo ripeto ai miei allievi, che ognuno decide il proprio valore, è attraverso il valore che ci diamo che le persone ci riconoscono tale valore stesso.

Non c’è nulla di sbagliato nel credere nei propri valori e rispettarli profondamente. Probabilmente questo è il nostro scopo, poter migliorare la nostra vita, contribuendo a migliorare la vita degli altri, dal bambino insicuro all’adulto appassionato. Dal bambino desideroso di fare esperienze, movimento ed amicizia, all’adulto che riesce a sentirsi parte attiva e protagonista in un gruppo, nel quale si identifica.

L’interazione sociale, i legami personali e l’autenticità sono valori maturati ed acquisiti nel tempo, che con tutta probabilità gli allievi si tramanderanno, rendendosi utili gli uni agli altri.

Per questo motivo credo che, non se ma quando avremo successo, non sarà solo merito mio, ma di tutti.

DiMaster Dino Denei

VINCE SOLO UNO

Credo che il vero vincitore di una competizione sia solo il primo classificato, l’unico che non ha mai perso, colui che sale sul gradino più alto del podio.

Le medaglie d’argento e di bronzo sono solo dei contentini, un modo per addolcire la sconfitta, un po’ come la medaglia di consolazione per chi non ha vinto nulla, chi si piazza dal 4 posto in poi.
Io non credo molto nelle medaglie di consolazione, esiste la sconfitta e si deve accettare.

La sconfitta fa crescere, motiva, da la forza per fare di più e meglio.
La vittoria soddisfa, è bellissima, ma allo stesso tempo il senso di appagamento potrebbe indurti a non riflettere sugli errori, e su come si potrebbe migliorare.

Fondamentalmente il risultato mi interessa solo quando ritengo che l’atleta sia maturo per ottenerlo, quando le sue prestazioni sono tali da potersi confrontare con i migliori atleti della competizione.

Diversamente, in un atleta che deve maturare esperienza e capacità, non mi interessa molto il risultato quanto il fatto che sia disposto a mettersi in gioco, a provare e riprovare, disposto a non arrendersi di fronte alle difficoltà, a non mollare di fronte alla superiorità dell’avversario.

Non importa quante competizioni di livello occorreranno per maturare l’esperienza, quanti allenamenti dovrà sostenere per migliorare, e se ci vorrà ancora un anno o cinque…

Quello che conta è esserci, sempre, con un sogno in testa, e un cuore grande per crederci.

I ragazzi sono rientrati dal Campionato Europeo 2019, senza medaglie, ma con una grande esperienza da elaborare per poter fare meglio da ora in poi, e per trascinare tutta la nostra scuola verso l’obiettivo di crescere.

Grazie ragazzi per il vostro impegno e grazie alle vostre famiglie per il loro grande supporto.