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Archivio mensile Aprile 2019

DiMaster Dino Denei

CAMPIONATO MONDIALE 2019 – INZELL GERMANIA

L’Italia porta a casa 2 medaglie, una d’oro in forme con il CAMPIONE del MONDO Timothy Bos, e 1 bronzo, sempre in forme all’esordiente Sara Flamini.

L’Accademia Taekwon-Do ITF si congratula con gli atleti e con i loro insegnanti.

Tutto sommato non potevamo chiedere troppo al nostro Marco, che ha esordito in un Campionato Mondiale a 14 anni.

I suoi genitori, i compagni e le famiglie della palestra, il nutrizionista Dott. Michele Cinus, e non ultimo io stesso, lo abbiamo sostenuto in tutto il percorso, dalla selezione per la nazionale sino al momento in cui ha fatto l’ultimo combattimento.

Ci siamo sentiti tutti coinvolti nella sua avventura, negli allenamenti come nelle gare che lo hanno portato sino al Campionato Mondiale in Germania.

Ha sofferto nel combattimento individuale, era messo in conto, ma si è rifatto 2 giorni dopo nel combattimento a squadre.

Certo non ha vinto nessuna medaglia, ma anche questo era messo in conto.

In questa competizione doveva maturare, crescere, imparare e portare a casa una bella esperienza.

Sentiva il peso della responsabilità, e sentiva che doveva farlo per i compagni e le persone che lo sostenevano.

Marco ha fatto tutto questo, è stato tutto questo per tutti noi.

Questa sera sarà nuovamente in palestra, e inesorabilmente si allenerà con tutti i suoi compagni, come se il Campionato Mondiale fosse ancora davanti a noi e non alle spalle.

DiMaster Dino Denei

Campionato Mondiale 2019

Nei periodi bui e difficili della mia vita, mi sono sempre concentrato sul Taekwon-Do, che mi ha aiutato a trovare equilibrio e a superare col tempo ogni difficoltà.

Così qualche anno fa, sono ricaduto in uno di quei momenti, gli atleti più grandi crescendo hanno avuto altre esigenze, qualcuno ha cambiato strada, in un colpo solo mi sono ritrovato senza gli atleti di punta, e in uno sconforto totale, aggravato dalla perdita di mio padre.

Forse il periodo più buio della mia vita.

Mi sono detto che avrei dovuto riniziare tutto da capo, come se fosse la prima volta. In palestra avevo diversi bambini iscritti da qualche anno che ancora dovevano crescere, ci sarebbe voluto del tempo, ma sapevo che potevano ripercorrere le tappe dei loro compagni più grandi che li avevano preceduti.

Le facce in palestra sono cambiate, qualcuna nuova, ed altre crescendo si sono trasformate, e insieme da anni si allenano costantemente senza sosta.

Oggi Marco, a 14 anni, rappresenta un po’ tutti quei ragazzi che si allenano da tanto tempo, che hanno iniziato da bambini, con dei sogni in testa e tante speranze per il futuro, ed ora una parte di quei sogni si realizzano, una parte di quelle speranze sono realtà.

Tra pochi giorni partirà per esordire nella competizione più difficile, il Campionato Mondiale.

Combatterà e ci rappresenterà come nazione e come palestra.

In bocca al lupo Marco!

DiMaster Dino Denei

EPOC (Excess Postexercise Oxygen Consumption)

Consumo di ossigeno in eccesso post allenamento

Sembra quasi scontato che l’organismo, dopo un allenamento, abbia necessità di tempo per riportare alla “normalità” valori come Frequenza Cardiaca, Consumo di ossigeno, Energia muscolare, Temperatura.

Ma cosa accade esattamente e quanto tempo impiega il corpo per ristabilire i valori basali?

L’EPOC si riferisce all’incremento del metabolismo totale e al dispendio energetico per diverse ore dopo l’esercizio fisico, ed è direttamente collegato all’intensità ed alla durata dell’attività fisica, con valori alti dopo l’esercizio ad alta intensità, e bassi dopo esercizi blandi.

Soprattutto molti studi convengono che l’intensità produca effetti maggiori sull’EPOC, rispetto alla durata dell’attività stessa.

L’EPOC in sostanza è un fattore che permette di spiegare i processi metabolici e fisiologici che si verificano durante la fase di recupero post- attività. L’ossigeno viene utilizzato per ripristinare i valori basali, attraverso vari processi come:

  • Aumento della temperatura corporea per alcune ore;
  • Aumento dell’attività cardiaca;
  • Aumento dell’impiego di ossigeno stesso e pertanto dei processi ossidativi;
  • Il 2%-5% dell’EPOC viene utilizzato per ristabilire l’ossigenazione dei tessuti (muscolo scheletrico), dei fluidi corporei come il sangue,
  • Equilibrio salino tra calcio, sodio e potassio;
  • Bilancio ormonale, ed aumento dell’attività tiroidea;
  • Ristabilimento delle scorte energetiche come ATP;
  • Conversione dell’Acido Lattico in Piruvato;
  • Elevazione del metabolismo e processi di dimagrimento nelle ore successive all’allenamento.

Significativo il tempo di recupero che varia tra i 15 minuti e le 48 ore.

Ancora molto interessante è l’aspetto che l’EPOC  è influenzato dall’intensità dell’esercizio e non dalla durata. Attività inferiori al 65% della Frequenza Cardiaca Massima, per meno di un’ora, impiegano cira 5Kcal dopo l’esercizio. Attività al di sopra del 65% della FCmax per più di un’ora, vedono impiegate 35Kcal, mentre attività intorno all’85% della FCmax (anaerobico) vede un impiego calorico di circa 180Kcal.

La maggior parte delle persone, che non siano atleti d’elite, non riesce a mantenere intensità tali da generare un EPOC significativo sul bilancio calorico, ma con attività ad alta intensità High Intensity Interval Training (HIIT) è possibile generare un EPOC tale da poter incidere significativamente sull’ossidazione lipidica post- allenamento, bilancio calorico e perdita di grasso.